Siamo tutti con MACAO
"Tra l'utopia di chi insegue gli orizzonti \ e gli orizzonti stessi che si spostano per noi" - Ciao Stefano
Global May: 12 maggio
Martedì 8/5 dalle 20.30
@ Bartleby, via San Petronio Vecchio 30/a
ASSEMBLEA PUBBLICA
Costruiamo insieme il 12M e 15M
Teatro San Martino esiste: programma
A seguito della chiusura del Teatro San Martino, le attrici del Teatro San Martino hanno programmato una serie di iniziative (3-4-5 maggio) per mettere il problema della cultura al centro delle attenzioni della città di Bologna.
Mettiamo a disposizione il nostro sito per pubblicizzare le attività degli attori e delle attrici e invitiamo tutti voi a partecipare agli spettacoli e ai dibattiti.
Giovedì 3 maggio
3-4-5 Teatro San Martino esiste
Riportiamo la convocazione degli allievi del Teatro San Martino che, vista la chiusura del teatro, chiamano a una tre giorni di eventi per porre l'accento sul problema della cultura a Bologna e in Italia. In questi giorni saremo lì a partecipare alle assemblee e vedere i dibattiti. Per informazioni sul programma http://ilteatrosanmartinoesiste.bloog.it/appello-3-5-5-maggio-per-il-teatro-san-martino.html
Hub Meeting 2.0 - Documento di convocazione per le giornate del 12 e 15M
Documento di convocazione per le giornate del 12 e 15M da parte del nodo dell'Hub-meeting 2.0, svoltosi a Milano (Italy) lo scorso 31 marzo e 1 aprile
Il 15 maggio 2011 milioni di persone iniziarono un processo di mutamento sociale, dando un segnalo chiaro e inequivolcabile: non siamo merci nelle mani di politici e banchieri, e rendendo esplicito a tutti che la democrazia rappresentativa è oramai agonizzante.
La classe politica e i vari potentati non hanno capito il messaggio.
Per un maggio di lotte globali contro la precarietà e per il reddito incondizionato
Dall'Europa alle due sponde dell'Atlantico la finanza impone le politiche ai governi. Le riforme varate nell'ultimo anno in tutta Europa rispondono ad un'unica logica: austerity, tagli al welfare, licenziamenti , diminuzione dei salari e aumento della precarizzazione. In nome della rendita, si bruciano le nostre vite, si cancellano diritti e si impoverisce sempre di più chi questa crisi la sta pagando ormai da più di tre anni.
Lunedì 16.04 - Sentiamo l'esigenza di un confronto ampio e plurale attorno ai problemi del fare musica...
Bartleby work in progress: verso il 15 maggio
Bartleby approfitta della pausa pasquale per riordinare il proprio progetto in previsione del mese di Maggio, costellato di chiamate internazionali di mobilitazione, che inizieranno proprio con il 1Maggio assunto quest'anno anche dal movimento occupy statunitense e che vedrà molti Paesi mobilitarsi sotto la chiamata "occupy MayDay".
11 Aprile - L'appello del movimento NOTAV
#Abbiamounpiano
#occupywelfare #lottomarzo e Santa Insolvenza- C’è il sole, c’è la pasta, c’è il pomodoro… manca solo il reddito!
“Se vi diamo il reddito voi non fate nulla per il paese, vi sedete e mangiate pasta e pomodoro”, diceva una settimana fa a Roma la ministra Fornero alle precarie di #occupywelfare che ricevette dopo un blitz alla sede del dicastero. Così le precarie e i precari devot* a Santa Insolvenza si sono ritrovati oggi durante la propria pausa pranzo in viale Masini, davanti agli uffici del Ministero del Lavoro, distribuendo gratuitamente proprio quella “pasta e pomodoro” che così poco piace alla ministra.
Napoli 17-18 marzo - Quarta edizione degli stati generali della precarietà
Mentre a Roma si gioca l’enorme partita della riforma del mercato del lavoro che vede tra i grandi esclusi i precar@ la Rete degli Stati Generali della Precarietà torna a incontrarsi a Napoli per una serrata due giorni di workshop e dibattiti che non possono che avere la precarietà come tema centrale.
Sfoghi contro la riforma del lavoro e una politica che appare lontana lontana lontana
In questa pagina non presenteremo articoli, comunicati o “narrazioni della sfiga” fine a se stesse.
Sono reazioni nate leggendo le dichiarazioni degli ultimi due mesi e le recenti anticipazioni sul tema della riforma del mercato del lavoro.
La soluzione al problema per il lavoro delle donne? Sposare il marito della Fornero!
Santa Insolvenza: #lottomarzo il welfare non è un gioco
8 marzo 2012. Santa Insolvenza appare al Centro per l'impiego di Bologna per informare le persone in cerca di lavoro riguardo alla Riforma del Lavoro che sta per entrare in discussione. Tuttavia, sebbene sia un nodo centrale, il dibattito pubblico in questo momento è inesistente.
Verrebbe da chiedersi come mai.
In un corpo differente
Pubblichiamo il filmato di una delle presentazioni più importanti che abbiamo organizzato a Bartleby nell'ultimo anno.
Per noi, che raramente avevamo affrontato le tematiche inerenti al genere, è stata l'occasione per iniziare un percorso che ci piacerebbe proseguire.
Si tratta della presentazione di In un corpo differente, fumetto di Fabio Sera (Comma 22, 2011).
Outis, Rivista di filosofia (post)europea
Pubblichiamo l'audio della presentazione di Outis, Rivista di filosofia (post)europea, di mercoledì 29 febbraio.
Ospiti della serata Adalgiso Amendola, Sandro Mezzadra, Adriano Vinale
Qui trovate la playlist dell'intera serata
Stati Generali della Precarietà – Lettera aperta al Governo sul mercato del lavoro
TimeOut: Ore 18, Presidio Notav - Con la Resistenza Valsusina
Ora abbiamo capito a chi si riferiva il capo della Polizia Antonio Manganelli quando alcuni giorni fa sosteneva che qualcuno cercasse l'assassinio: ai suoi stessi uomini.
Ora abbiamo capito che la provocazione di sabato sera in stazione Porta Nuova, con tanto di ritorno in grande spolvero del macellaio della Diaz Spartaco Mortola, era solo un antipasto della brutalità con cui oggi si vuole imporre militarmente l'allargamento del cantiere della Val Clarea.
Hub Meeting 2.0 - A Milano l'incontro internazionale dei movimenti
Il 2011 è stato un anno che non dimenticheremo mai, l'anno nel quale è esplosa una molteplicità di movimenti in diversi territori in faccia al dominio debitocratico della governance economica, alla sospensione e deprivazione dei nostri diritti attraverso la dottrina dello shock che ci viene somministrata, e alla conseguente precarietà materiale ed esistenziale delle nostre vite.
Giovedì 16 febbraio - via Zamboni 38 LAB AUTOF PARTY
TimeOut - No al presidio di Forza Nuova
Poco più di un anno fa costruimmo insieme al quartiere e a tanti altri (centri sociali, associazioni e ANPI) la campagna cittadina “Fascisti? su Marte!” contro l'apertura di una sede di Casa Pound in via Guerrazzi. Il tessuto vivo della città in quell'occasione reagì con forza, compattezza e capacità di organizzazione, tanto da costringere anche l'allora candidato sindaco Virginio Merola e il PD ad esprimersi contro l'apertura di una sede di neofascisti.
Santa Insolvenza: Un Giorgio perfetto
TimeOut: Finché il bosco continuerà a camminare non saremo contaminati dalla paura.
Comunicato di solidarietà e complicità al popolo Notav.
Lo scorso luglio, come Bartleby, raccontammo la nostra partecipazione a quelle lotte. Fu per noi un'esperienza fortissima. L'articolo che scrivemmo, si intitolava "E ad un tratto mi è parso che il bosco cominciasse a camminare". Riproponiamo il link a quell'articolo. Ora e sempre coi notav
Il baule di Pessoa 2 - Speciale letteratura: De Michele, Wu Ming, Cavazzoni, Celati...
Il baule di Pessoa: nuovi materiali dall'archivio Bartleby
TimeOut: Solidali e complici con i compagn@ perquisit@ a Roma e a Brescia
Il 21 dicembre alcuni/e attivisti/e del Laboratorio Acrobax sono stato circondati da diversi agenti della digos che, pistola alla mano, hanno compiuto una perquisizione durata più di un'ora. Si tratta dell'ultimo dei tanti momenti di intimidazione a cui il Laboratorio Acrobax è stato sottoposto nel corso dell'ultimo anno.
Perché piange il ministro del Welfare?
Dalla rete degli Stati Generali della Precarietà, una lettera al ministro Fornero.
Questa lettera è stata presentata il giorno 22 dicembre, a Roma, negli uffici Inps, dove è stato chiesto un incontro col ministro.
Mrs. Crocodile Fornero non si è presentata all'incontro.
Le istituzioni e il principio di non contraddizione
Bartleby non ha tempo per morire
Hanno detto che Bartleby deve morire.
Ma Bartleby non può, non ha tempo per farlo. Bartleby ha tre anni di vita ed è nel pieno della sua attività.
Bartleby è la sottrazione come gesto creativo, nella catastrofe sociale che ci apparecchiano davanti afferma: “O Autonomia o Feudalesimo!”
Mentre vassalli e valvassori di ogni risma si affannano nel goffo tentativo di apparire fichi, con convegni illustrissimi un tanto al kilo, Bartleby giorno per giorno, insieme a tanti e tante, dal basso prova a produrre saperi e a mettere in gioco le proprie competenze per offrire alla città decine e decine di eventi gratuiti. Perchè la cultura troppo spesso viene relegata alla sua dimensione evenemenziale senza alcuna attenzione ai processi e alle relazioni, che hanno bisogno invece di tempi dilatatati e spazi adeguati.
Il calendario delle aperture di Bartleby degli ultimi mesi era già denso di appuntamenti importanti. Ma, a fronte degli arzigogoli lessicali con i quali il Comune e l’Università di Bologna continuano a evitare di fatto l’apertura di una trattativa che possa garantire a quest’esperienza collettiva uno spazio nel quale proseguire i suoi progetti, per la prossima settimana di dicembre Bartleby ha deciso di fare la ruota da pavone: siamo qua, dovevamo resistere, contrattacchiamo.
Bartleby non ha proprio voglia di morire ora.
Bartleby









































