Bartleby non ha tempo per morire
Hanno detto che Bartleby deve morire.
Ma Bartleby non può, non ha tempo per farlo. Bartleby ha tre anni di vita ed è nel pieno della sua attività.
Bartleby è la sottrazione come gesto creativo, nella catastrofe sociale che ci apparecchiano davanti afferma: “O Autonomia o Feudalesimo!”
Mentre vassalli e valvassori di ogni risma si affannano nel goffo tentativo di apparire fichi, con convegni illustrissimi un tanto al kilo, Bartleby giorno per giorno, insieme a tanti e tante, dal basso prova a produrre saperi e a mettere in gioco le proprie competenze per offrire alla città decine e decine di eventi gratuiti. Perchè la cultura troppo spesso viene relegata alla sua dimensione evenemenziale senza alcuna attenzione ai processi e alle relazioni, che hanno bisogno invece di tempi dilatatati e spazi adeguati.
Il calendario delle aperture di Bartleby degli ultimi mesi era già denso di appuntamenti importanti. Ma, a fronte degli arzigogoli lessicali con i quali il Comune e l’Università di Bologna continuano a evitare di fatto l’apertura di una trattativa che possa garantire a quest’esperienza collettiva uno spazio nel quale proseguire i suoi progetti, per la prossima settimana di dicembre Bartleby ha deciso di fare la ruota da pavone: siamo qua, dovevamo resistere, contrattacchiamo.
Bartleby non ha proprio voglia di morire ora.
Bartleby
Mercoledi 14 dicembre
Ore 19.00: presentazione LA FURIA DEI CERVELLI (ManifestoLibri) di Roberto Ciccarelli e Giuseppe Allegri. Saranno presenti gli autori.
Ore 21.00: live concert JUNK FOOD (jazz elettronico, Trovarobato Parade)
Giovedi 15 dicembre
Ore 21.00:incontro LUCARELLI: WORK IN PROGRESS.
Carlo Lucarelli presenta il romanzo su cui sta lavorando. Per i lettori è un’occasione per discutere col più noto giallista italiano e conoscere il suo modo di lavorare. Per l’autore è un’occasione per sciogliere alcuni nodi del suo nuovo romanzo a partire da un confronto diretto con il proprio pubblico.
Venerdi 16 dicembre
Ore 19.00: incontro BARTLEBY OSPITA VALERIO MASTANDREA.
Dibattito con Valerio Mastandrea sulla crisi della cultura, dell’arte e dello spettacolo....con un gran finale tutto da scoprire!
A seguire: live concert / noize symposium
Z’EV (industrial percussion from u.s.a.)
SALÒME LEGO PLAYSET (minimal/ sperimentale - Spettro Rec.)
FANNULLARE (musica acusmatica per nastro)
DJ BALLI (breakcore/hardcore - Sonic Belligeranza)
Sabato 17 dicembre
Ore 16.00: incontro SPAZZAVENTO.
Incontro di libere pensate letterarie, a cura di Ermanno Cavazzoni (Unibo)
Domenica 18 dicembre
Ore 21: live concert UN ARTISTA DEL DIGIUNO.
Ermanno Cavazzoni legge il racconto omonimo di Franz Kafka, accompagnato dalle musiche originali di Roberto Cima, eseguite dall’Ensemble Concordanze.


















