• Mozart, Mahler, Kafka
  • e altre meraviglie

La stagione di musica classica di Bartleby suonata dall'Ensemble Concordanze

 

I prossimi imperdibili concerti:





Domenica 5 giugno, ore 21

Nel centenario della morte: Mahler superstar


Il canto di un angelo

Mahler: Quarta sinfonia Direttore: Michele Mariotti



Concordanze ha un rapporto particolare con Gustav Mahler: in via Zamboni 38, nell’aula 3 occupata abbiamo tenuto il nostro primo concerto suonando i suoi “Lieder eines fahrenden Gesellen”. Il 2011 è l’anno mahleriano e quindi noi si vuole festeggiare! Poichè il festeggiato è stato un eccezionale sinfonista, dobbiamo assolutamente presentarvi anche una sua sinfonia! Perciò, abbiamo deciso di lanciarci in un’impresa titanica: presentarvi la sua Quarta sinfonia nella versione per ensemble di 12 strumentisti e soprano, realizzata da Erwin Stein per la “Società di esecuzioni musicali private”, fondata da Arnold Schönberg. Ma noi vogliamo proprio esagerare! Perciò, abbiamo invitato sul podio un ospite d’onore: niente popodimeno che Michele Mariotti, direttore principale del Teatro Comunale di Bologna, uno dei direttori italiani di maggior successo, tanto in Italia quanto all’estero.





Sabato 29 ottobre, ore 21

Brahms, quello con la barba


Ritratto del compositore più burbero della storia della musica




Misantropo, scontroso, lunatico, melancolico, irritabile, rude: di Johannes Brahms non si può certo dire che avesse un carattere giulivo. Centinaia di testimonianze, da quelle di Clara Schumann a quelle di Johann Strauss, ci descrivono un personaggio arcigno, ma incredibilmente affascinante. Perciò ci chiediamo: cosa si nasconde dietro a quel barbone che siamo abituati a vedere? Con questo concerto racconteremo vita, morte e miracoli di questo amburghese trapiantato a Vienna e scopriremo che era un po’ come la sua musica: compatta, razionale, in apparenza scontrosa, ma in realtà mossa da un fiume in piena di passioni e sentimenti incontrollabili, espressione di un mondo emotivo infinitamente intenso.





Venerdì 25 novembre, ore 21

Concordanze vs Sanremo!!!


Un concerto tutto di canzoni, però canzoni di Mahler e Brahms…




Concordanze non desiste! Il genere di musica più popolare in assoluto dei nostri tempi è la canzone: pop, rock, metal, post-intellectual-noisecore, neo-melodico partenopeo… gira e rigira sono tutte canzoni. Le canzoni però esistono anche nella musica classica, come abbiamo dimostrato l’anno scorso. Perciò noi non cediamo: vogliamo che le canzoni di Brahms e Mahler che vi presenteremo in questo concerto diventino i nuovi successi dell’estate! Perciò lanciamo la sfida definitiva: Concordanze sfida il festival di Sanremo! Testi dei più grandi poeti tedeschi assieme alla meravigliosa musica di Mahler e Brahms: questi gli ingredienti del Lied tedesco, che prenderà il posto di Peppino di Capri nel vostro cuore. In programma:una Liederabend incentrata su Gustav Mahler e Johannes Brahms





domenica 18 dicembre, ore 21

Kafka: un artista del digiuno


Ospite d'onore: Ermanno Cavazzoni




Sul letto di morte Franz Kafka stava rivedendo le bozze dell’unico libro che fece pubblicare in vita: la raccolta di quattro racconti intitolata “Un artista del digiuno”. Sono storie di quattro stranissimi artisti. Abbiamo chiesto ad Ermanno Cavazzoni di leggercene due: quella di un trapezista molto affezionato alla sua arte e di un uomo dallo scarsissimo appetito. Non solo: ci sarà musica. Musica dal vivo, composta su commissione da Roberto Cima per commentare, dialogare e anche lottare con il testo di Kafka.

 

 

Quello che vi siete già ascoltato o, ahimè, perso:

 

Venerdì 18 febbraio, ore 21

Assurde sublimità


Haydn e Mozart: due maestri del sublime, ma anche due maestri della comicità




Molti di noi conoscono la musica classica come forma d’arte cólta in grado di destare sensazioni sublimi e passioni profonde, ma non tutti sanno invece che è anche in grado di farci ridere a crepapelle fino ad avere il mal di pancia! Riscoprire la comicità e l’ironia nella musica classica significa avvicinarsi ad essa in maniera alternativa, più piacevole e spontanea. In questo programma tutto da ridere non potevano mancare quel burlone di Mozart e quel simpaticone di Haydn

 

 

  • Domenica 8 maggio, ore 21
  • Francia vs Germania
  • Ravel e Messiaen contro Schumann e Brahms:         
  • uno scontro fra nazioni meglio che a Risiko



Concordanze inaugura il nuovo pianoforte di Bartleby! Grazie alla presenza di questo strano aggeggio dotato di tasti e corde possiamo dare il via ad una rassegna che presenterà un repertorio sterminato, in cui strumenti di tutti i tipi dialogano con il pianoforte. Si salvi chi può, perchè dal primo settecento fino ai giorni nostri c’è tutto un repertorio sterminato da scoprire!

Per la prima puntata di questa rassegna, infinita come una telenovela argentina, vogliamo gettare benzina sul fuoco, riaccendendo la rivalità fra Francia e Germania: stavolta non ci si gioca l’Alsazia, bensì il favore del pubblico. Fra Brahms e Schumann contro Ravel e Messiaen, chi la spunterà? Si accettano scommesse!

 

 

 

Ma cos'è, chi è Concordanze?

 

"Durante tutto il 18esimo secolo non esisteva nessuna occasione di vita sociale per cui non venisse composta e suonata quella musica che noi oggi chiamiamo musica classica."

Nikolaus Harnoncourt da "Musik als Klangrede"

 

Concerti di musica classica diversi, aperti,

in cui pubblico ed esecutori alla pari

contribuiscano a creare un fatto sociale.

Concerti accessibili a tutti, soprattutto a coloro

che non hanno mai ascoltato musica classica.

Concerti nei luoghi in cui la musica può

contribuire a trasformare la società.

Un desiderio, un sogno, un progetto;

passo dopo passo, una realtà...

 

Concordanze è un’Associazione. Concordanze è un ensemble; è un punto di incontro per tutti e tutte coloro che vogliono creare un futuro per la musica cosiddetta classica mettendo al centro dell’attenzione la voglia di sperimentare, il diritto alla cultura e la funzione sociale della musica. Nasce dall’unione di musicisti e musiciste di tre delle più importanti istituzioni musicali bolognesi: il Teatro Comunale, il Dipartimento di Musica e Spettacolo e il Conservatorio G. B. Martini.

Assieme vogliamo suonare, immaginarci concerti diversi e realizzarli, ma anche far sì che la musica abbia un ruolo nella società in cui viviamo. Vogliamo costruire qualcosa dal basso, a partire dalle persone che realmente animano queste istituzioni.

Crediamo che la musica debba confrontarsi con la società che la circonda, che la possa cambiare e migliorare. Siamo convinti che tutti e tutte debbano avere il diritto di ascoltare musica “classica” di grande valore artistico ed emozionale, suonata al miglior livello artistico possibile.

Da due anni Concordanze crea e offre concerti gratuiti aperti ad ogni fascia d'età, ma soprattutto porta la musica a quelle fasce di popolazione che normalmente non hanno accesso alla cultura. Le istituzioni con cui abbiamo instaurato una collaborazione e in cui portiamo la nostra musica sono il Carcere di Bologna, il C.I.E. di Bologna, l'Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, le scuole di italiano per migranti della rete SIM della provincia di Bologna, le comunità psichiatriche della Romagna, fra cui la Cooperativa Sadurano Salus.

Concordanze, inoltre, pratica una trasmissione di saperi e conoscenze non gerarchizzata: le prove e i concerti, eseguiti fianco a fianco da studenti e professionisti, sono un occasione più unica che rara per far sì che le conoscenze vengano trasmesse da chi ha più esperienza e già lavora in una realtà professionale a chi è agli inizi della propria carriera. Ci si confronta da pari a pari, facendo musica assieme, senza la tradizionale gerarchia "alunno-insegnante".

Abbiamo, inoltre, partecipato ad importanti eventi del Comune e dell'Università di Bologna, come ad esempio “Bologna per Sanguineti” nel giugno 2010.

Sono ormai giunte al secondo anno le stagioni di concerti presso l'atelier della produzione indipendente "Bartleby" e il Circolo Culturale Pavese: entrambe le stagioni sono gratuite, frequentate da centinaia di persone di ogni tipo, dai giovani, fino ai neofiti della musica classica, passando per i migranti. Dalla Sequenza di Berio, passando per prime esecuzioni di musiche di giovani compositori operanti a Bologna,

fino a Mozart e Haydn la nostra musica ha entusiasmato e commosso, dimostrando che non esistono brani troppo difficili e che la classica tutto è tranne che un genere élitario.

 

http://www.concordanze.com