disordini-tunisi-258.jpg

Dal 29 settembre al 1 ottobre 2001, Tunisi ospiterà il meeting internazionale del Knowledge Liberation Front in cui parlare in cui confrontarsi sui temi delle lotte che si sono sviluppate negli ultimi anni.Per avere maggiori informazioni vi consigliamo di venire all'assemblea che si terrà a Bologna il 13 settembre, h. 16, presso l'aula 3, della Facoltà di Lettere e Filosofia.Di seguito il programma delle giornate:    Giovedì 29 settembre 2011//////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Apertura
Maison des Jeunes Menzah 6, Tunisi.

13h - 16h : Accoglienza
Ricevimento delle Organizzazioni.
Informazione logistica e organizzazione locale.
Iscrizioni sulla lista dei Workshops.

16h - 17h : Benvenuto

17h - 21h : Apertura
17h - 18h : Discorso di Apertura.
18h - 21h : Presentazione dei Workshops.

Venerdì 30 settembre e Sabato 1 ottobre 2011
//////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Assemblea generale dei delegati delle organizzazioni :
Auto-organizzazione della rete transnazionale
Maison de Jeunes El Menzah 6, Tunisi.

Prima parte : 9h - 12h
Lotte attuali : Esperienze internazionali di resistenza.

Nel corso di questa prima parte discuteremo collettivamente delle rivoluzioni attuali e delle grandi lotte transnazionali per la dignità e l’uguaglianza sociale, contro l’austerità e le politiche economiche di globalizzazione che hanno toccato i precari, gli studenti e i lavoratori. Le organizzazioni e i collettivi sono pregati di preparare degli interventi di 10-15 minuti per presentare le esperienze di lotta locali e nazionali che li caratterizzano. Tale visione globale delle lotte contemporanee vuole porre le basi del comune e tracciare collettivamente proposte concrete per la costituzione di una rete transnazionale.
Pausa pranzo.

Seconda parte : 14h - 18h
Verso una rete transnazionale di lotte.

L’assemblea apre un dibattito sulle strategie possibili in termini di auto-organizzazione e coordinamento delle lotte degli studenti, degli universitari, dei lavoratori e dei precari. L’obiettivo di tale dibattito è la costituzione di una rete transnazionale basata sull’autogestione e la democrazia assoluta ma anche sulla proposta di un programma di azioni comuni. 
Workshops :

1- Per la libera circolazione delle persone : migrazioni
Maison de la Culture di Hammam Lif.

Questa tavola rotonda propone di analizzare e confrontare le trasformazioni demografiche del mondo contemporaneo e il loro impatto sulle società. I nuovi fenomeni di spostamento e di movimento legati alle costrizioni politiche ed economiche non smettono di rimodellare lo spazio geopolitico.
Studio del caso : migrazioni clandestine da Sud verso Nord.

Prima parte : 9h - 12h
Visita guidata del Ponte di Hammam Lif.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Incontro e Dibattito.
Ritorno : 18h
Cena.

2- Oltre l’economia politica della precarietà, del debito e della disoccupazione
Facoltà Campus El Manar.

La precarietà appare come problema sociale da una parte, direttamente legato alla precarietà crescente dell’impiego e ai processi socio-economici che la incrementano ; ma d’altra parte, appare ugualmente come problema etico, nel momento in cui viene identificata come ostacolo maggiore ad una vita umanamente degna. Da questo punto di vista, la sua comprensione chiama in causa - accanto all’elaborazione di metodi sociologici che la colgono nelle sue implicazioni socio-economiche oltre che psichiche e politiche - una riflessione critica sulle norme morali da cui sembra essere esente. Tale riflessione sia epistemologica che normativa costituirà l’orizzonte teorico di questo laboratorio.

A - Precarietà, disoccupazione.
B - Debito.
C - Sul capitalismo contemporaneo.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Dibattito e discussione collettiva di chiusura.
Ritorno : 18h
Cena.

3 – Sull’apparato di Stato
Facoltà di Scienze Giuridiche, Politiche e Sociali di Tunisi.  

Dagli anni 70 la questione della repressione è uno dei problemi centrali dei movimenti sociali. Che si tratti di movimenti di emancipazione (donne, immigrati, clandestini), che di lotte per i diritti sociali (disoccupazione, salario), che di lotte sindacali, studentesche… o di tutto ciò che possiamo chiamare “movimenti di liberazione” nei paesi sotto-sviluppati. Come ha scritto Frantz Fanon nei Dannati della Terra : “quando il periodo post-coloniale sarà terminato, potremmo costatare che niente è stato fatto e che è necessario ricominciare tutto da capo.” I movimenti sociali che da qualche anno agitano l’Africa e il Medio Oriente si situano nel quadro dell’analisi di Fanon. La nascita di contestazioni nelle regioni più ritirate della Cina non è estranea a questa realtà. Ovunque nel mondo, lo stesso desiderio di indipendenza riappare di fronte alla dominazione economica e alla sua repressione poliziesca. Assistiamo alla fine di un mondo capitalista che non è più in grado di contenere la spinta della contestazione generalizzata del suo sistema.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola Rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

4 - Sapere e Cultura

Cinque Workshops di discussione attorno ad aspetti specifici del sapere e della cultura si terranno simultaneamente con l’obiettivo di permettere una discussione più approfondita e un’analisi collettiva delle pratiche e delle esperienze comuni. Ogni gruppo è invitato a esplorare i conflitti e le diverse problematiche legate a queste tematiche, a creare proposte e progetti concreti quali l’organizzazione di giornate di azione comune.

A - Per la libera circolazione dei saperi : conoscenza libera e gratuita per tutti.
Facoltà di Scienze Umanistiche : Faculté des Sciences Humaines 9 Avril.

Questa tavola rotonda propone di analizzare e confrontare le trasformazioni delle università così come le diverse forme di lotta che le accompagnano. Processo di Bologna, privatizzazioni, mercato del sapere, LMD, ecc… Quali sono le articolazioni nazionali della nuova organizzazione mondiale del lavoro cognitivo ?

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

B - Filosofia Critica al momento della Rivoluzione.
Facoltà di Scienze Umanistiche : Faculté des Sciences Humaines 9 Avril.

Imparare l’arte della ragione secondo regole ben precise, tale è la prima missione della filosofia. Ma oggi giorno, in una società dominata dalla mondializzazione e dai nuovi media, questa funzione tende a vacillare; la filosofia contemporanea attraversa una crisi identitaria e istituzionale : a cosa serve la filosofia ? Per cosa ? A chi ?

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

C - Crisi dell’arte contemporanea e il suo superamento
Istituto Superiore di Belle Arti di Tunisi : Institut Supérieur des Beaux Arts.

L’esperienza si presenta come uno schianto spezzato; etimologicamente il frammento è una rottura. Françoise Proust caratterizza l’epoca contemporanea con il “dislocamento dell’unità dell’esperienza, l’impossibilità di una qualsiasi delle tre sintesi, cioè lo schianto, l’esplosione dell’esperienza”. La coscienza non è più in grado di vivere ogni esperienza e di conservarne un ricordo vivo : “tutta una serie di dati preme con violenza e disordine contro la coscienza, che si disloca e vola in frantumi.” Il frammento è lo stato stesso delle cose attuali, laddove ogni evento è divenuto un colpo, uno choc e un trauma… l’arte contemporanea ne fa parte.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

D - Per un urbanismo insurrezionale : ripensare la città.
Scuola Nazionale di Architettura e Urbanismo di Tunisi : Ecole nationale d'Architecture et d'Urbanisme.

Con i suoi movimenti più folli, l’architettura contemporanea (l’architettura decostruttivista per esempio) caratterizza l’individualismo neoliberale, dove vince la spettacolarizzazione e dove la creazione si risolve con le acrobazie estetizzanti di una certa aristocrazia architettonica. Un mondo affascinante per i suoi colori, le sue forme e le sue luci, dove si fondono esseri privati delle loro differenze e trasformati in meri numeri di consumo alienati. Si preparano congressi e colloqui nei quali i maestri del mondo espongono i loro “marchi architettonici depositati” in nome della gloria della fine della storia e della morte delle ideologie.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

E - Per una medicina Sociale.
Facoltà di Medicina di Tunisi : Faculté de Médecine de Tunis.

Il concetto di Medicina Sociale è definito dalla messa in pratica di una medicina che, oltre alle sue cure, cerca di agire sui mali sociali e strutturali che portano al crescente deterioramento della sanità. Come l’avrebbe suggerito Errico Malatesta, la questione deve essere vista con spirito investigativo e critico; non si tratta semplicemente di presentare ciò che si nasconde sotto un “mantello di rivolta”. La pratica di una “medicina sociale libertaria” non deve nemmeno essere confusa con l’ambizione di una sanità perfetta caratterizzata dai progressi dell’industria ai giorni nostri. Si tratta piuttosto di una ricerca di liberazione collettiva e individuale delle istituzioni statali e private, oltre all’autorità professionale, tutto ciò proteso verso una maggiore autonomia e una migliore sanità per gli individui.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h -18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

4- Nuove forme di organizzazione e di intelligenza collettiva.

A - Costruzione di reti e media autonomi.
Institut de presse et des sciences de l'information (IPSI) – Sousse.

Questo Workshop alternerà una discussione analitica a ricerche pratiche:
1 - Le reti e i media “ufficiali” (facebook, twitter, youtube, ecc...) : i loro punti forti e i loro limiti, quale rapporto intrattenere con essi ? Come utilizzarli senza essere reperiti ? Come reperirli ?
2 - Discutere delle nuove tecnologie e dei media autonomi, nelle loro prospettive di sviluppo, comunicazione e auto-formazione. In questo senso, è interessante dibattere sui concetti rizomatici di rovesciamento e di critica della comunicazione e dei suoi spazi di concretizzazione.
3 - Laboratorio pratico che pone come obiettivo di rivedere e creare strumenti autonomi di base per il coordinamento e la comunicazione della rete.

Prima parte : 9h - 12h
Presentazione del Workshop e intervento dei delegati.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Tavola rotonda.
Ritorno : 18h
Cena.

B - Auto-organizzazione : Inchiesta.
Casa dei Giovani di Regueb : Maison de jeunes de Regueb.

Prima parte : 9h - 12h
Giro collettivo nella regione con i cittadini e i militanti dei consigli di rivoluzione del Sud Tunisino.
Pausa pranzo.
Seconda parte : 14h - 18h
Interventi e analisi.
Tavola rotonda sulle forme di auto-organizzazione.
Ritorno : 18h
Cena.

Domenica 2 ottobre 2011
//////////////////////////////////////////////////////////////////////////

Chiusura :
Maison des Jeunes Menzah 6, Tunisi.

- Presentazione delle mozioni dei Workshops.
- Dichiarazione finale.